L'Harpagophytum procumbens o Arpagofito è una pianta rampicante perenne che cresce nel deserto del Kalahari, nelle steppe della Namibia, nel Madagascar ed in Sud Africa.
Originaria della Namibia ed è stata introdotta in Europa nel 1953.
Conosciuta anche con il sinonimo di Artiglio del diavolo, deve questa particolare denominazione alla conformazione ad artiglio delle radici, responsabili di provocare dolore alle zampe degli animali che vi camminano sopra e che per questo iniziano a saltare "come indemoniati".


 

*  Pianta:

 erbacea rampicante perenne.

*  Fusto:

  fusti striscianti che si originano da un unico tubero.

*  Fiori:

 dalle ascelle foglieri nascono fiori porpora, singoli.

*  Foglie:

 sono erette, picciolate, carnose e lobate.

*  Frutto:

 frutti lignificati ed appiattiti, lunghi 10-20 cm, sono provvisti di appendici a forma di uncini rivolti verso l’interno(da cui, secondo molti, deriva il nome artiglio del diavolo), sono aderenti alla terra. Tramite questii loro "artigli" si attaccano ai piedi degli animali che passano e sono così distribuiti nel territorio.

*  Radici:

 La pianta è provvista di una radice primaria, e di radici secondarie. La radice primaria è formata da un fittone che penetra verticalmente nel terreno e raggiunge una profondità di 80 cm-1mt; le radici secondarie dotate di protuberanze sono veri e propri organi di deposito: possono raggiungere un diametro di 6-20 cm di lunghezza e un peso di 600 g allo stato fresco. Queste radici si diffondono a raggio intorno alla pianta fino a 1,5 mt.