Aloe
Aloe
La pianta dell’Aloe era conosciuta ed utilizzata per le sue proprietà fin dall’antichità.
Nel 1862 George Ebers per primo scoprì su di un papiro egiziano, risalente al 1500 avanti Cristo, quanto fosse già nota fin dall'antichità l'Aloe.
L'antico popolo Assiro utilizzava il succo di Aloe, da loro noto come Siburu e/o Sibaru,
per eliminare i fastidiosi sintomi dovuti ai cibi avariati e alla formazione di gas intestinali.
La varietà da loro nota era la Barbadensis Miller o Aloe Vera.
Nella cultura egizia era la pianta dell'immortalità; posta all'entrata delle piramidi
l'aloe serviva per indicare il cammino ai faraoni defunti verso la terra dei morti.
Sempre gli antichi egizi la utilizzavano come enteroclisma purgante.
Una leggenda popolare dice che Alessandro Magno si volse alla conquista dell'isola di Socotra
per entrare in possesso delle ingenti quantità di Aloe succotrina presente sull'isola.
In Oriente la cultura e la medicina Tibetana fa uso di una specie di Aloe, dal tronco di notevole dimensione,
da cui realizza rimedi terapeutici ed incensi per meditazione, tutt'ora impiegati soprattutto per ottenere un effeto calmante, armonizzantee soporifero.
La medicina Ayurvedica si serve ancor oggi della corteccia dell'Aloe aquilaria agallocha, detta Agar,
per la formulazione di rimedi per curare principalmente le infezioni alle orecchie, occhi e ferite aperte.
Anche nel Kamasutra, la guida sessuale per eccellenza, l'aloe si trova citata come un potente afrodisiaco.
"Todo esta bien, hay Aloe a bordo" scriveva Cristoforo Colombo nel suo diario.
Questo ci fa capire quanto l'Aloe era considerato ed usato nella cultura Maya, soprattutto contro il mal di testa.
Anche secondo gli Indiani d'America le proprietà dell'Aloe erano notevoli, tanto da portare sempre
un'ampolla con l'elisir di lunga vita.
E così via sino ai giorni nostri, dove gli studi degli ultimi decenni e le notevoli ricerche sulle reali ed innumerevoli
proprietà di questa pianta, hanno portato, a ragione, a classificarla come la regina delle piante terapeutiche esistenti sulla terra.
Nome Botanico : Aloe.
Famiglia : Liliales - Aloaceae.
Descrizione pianta :
Esse spaziano da quelle in miniatura, come l'Aloe aristata, a quelle di piccole dimensioni, come la bellissima Aloe striata, e per finire a quelle di grandi dimensioni, Aloe ferox ed Aloe Miller.
Fusto : Si possono distinguere tre grandi gruppi di Aloe:
acauleas, le specie di aloe prive di tronco;
subcauleas, le specie con la presenza di tronco ridotto;
cauleas, quelle con il tronco esteso e ramificato.
dal bianco-verdastro al giallo all'arancio o al rosso.
Foglie : Le foglie, lunghe fino a mezzo metro e larghe 5 cm, sono verdi e incurvate verso il basso.I margini delle foglie hanno denti sporgenti lunghi circa 5mm.
Frutti : xxxxxRadici : xxxxx
immediatamente al riparo dalla luce, evitando il contatto con l’aria, allo scopo di impedire l’alterazione dei principi attivi contenuti, mantenendo così inalterate le proprietà tipiche delle foglie appena raccolte.
La pianta cresce spontaneamente e si adatta a tutti i tipi di terreno, anche quelli più aridi, ma si puó anche coltivare sia per seme che per talea.
gli zuccheri complessi, tra i quali spicca l'acemannano nel gel interno, ad azione immunostimolante;
gli antrachinoni a forte azione lassativa, contenuti nella parte più esterna della buccia;
diverse sostanze dall'alto potere nutritivo, antinfiammatorio,analgesico, antimicotico quali sali minerali, vitamine, aminoacidi essenziali, non essenziali, acidi organici, fosfolipidi, enzimi, lignine e saponine.
mentre altri consigli fondano le loro radici nella tradizione, nel buonsenso e nell'intuizione dei vari popoli.
Molti sono i suggerimenti che arrivano dalla saggezza popolare della tradizione egizia, greco-romana, orientale e altri ancora dalla tradizione russa, in particolare dal mondo delle steppe dove è molto diffuso l'uso dell'aloe arborescens e saponaria.
L'aloe possiede proprietà antinvecchiamento di pelle ed organismo, antibiotica, antibatterica, antidolorifera, antinfiammatoria, antimicotica, antiossidante, antisettica, antitumorale, antivirale,
cicatrizzante e riepitelizzante, immunomodulante, nutritiva,purificante e radioprotettiva. Per
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Il gel dell'aloe sia ad uso interno che per uso esterno.
uso interno : Puro succo da gel di Aloe Vera, bevibile, estratto dalla parte più pregiata della pianta. Un cucchiaio grande, 20 ml circa, tre volte al giorno.
E' possibile aggiungere Miele, acqua o succo di frutta.
uso esterno : Cogliere la foglia tagliare a fette nel senso della lunghezza e applicare il gel nella zona interessata e lasciarlo essiccare,
prima del trattamento detergere la ferita con acqua e sapone. Il gel dell'Aloe si solidifica formando una benda naturale e puo’ favorire la guarigione delle ferite ed aiutare a prevenire le infezioni.(è preferibile usare i gel già pronti che si trovano in commercio)
Aloe e Aids (clicca qui)
Aloe e Cancro
La ricetta di Padre Romano Zago. (clicca qui)
in cucina : L’aloe non è utilizzata nell’alimentazione.
in casa : dopo aperta la bottiglia del gel di Aloe può essere conservata in frigorifero per 30 giorni.
altro : uso veterinario
Avvertenze - Sconsigliata l'assunzione in gravidanza. Non assumere contemporaneamente ad altri lassativi. Per ulteriori notizie cliccare qui
Nota - queste notizie non intendono sostiuire il parere medico che andrà consultato prima dell'assunzione e all'insorgere di un qualsiasi sintomo.